{"id":2,"date":"2016-03-15T01:37:14","date_gmt":"2016-03-15T00:37:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.razzapartigiana.it\/?page_id=2"},"modified":"2023-09-01T12:46:30","modified_gmt":"2023-09-01T10:46:30","slug":"pagina-di-esempio","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.razzapartigiana.it\/?page_id=2","title":{"rendered":"La storia"},"content":{"rendered":"\n<em>Razza partigiana<\/em> ricostruisce la vicenda biografica di <strong>Giorgio Marincola<\/strong>, uno dei pochi italiani afrodiscendenti nella storia della Resistenza. <strong>Marincola<\/strong> era nato in Somalia nel 1923 da un sottufficiale italiano e una donna somala. Riconosciuto dal padre, arriv\u00f2 in Italia nella seconda met\u00e0 degli anni \u201820. All\u2019et\u00e0 di dieci anni si trasfer\u00ec a Roma, dove frequent\u00f2 il liceo-ginnasio Umberto I. Durante i primi due anni di liceo, ebbe come professore di storia e filosofia Pilo Albertelli, figura importante dell\u2019antifascismo di area liberal-democratica, che ebbe su di lui un\u2019influenza determinante.<br>\nPartecip\u00f2 attivamente alla Resistenza romana, spostandosi poi nel viterbese nella primavera \u201844, dove combatt\u00e9 in una formazione composta da partigiani di diverse aree e militari sbandati dopo l\u20198 settembre. All\u2019indomani della liberazione della capitale (4 giugno 1944), fu tra i militanti azionisti che si offrirono per l\u2019arruolamento nell\u2019<em>intelligence<\/em> militare britannica. Fu integrato in un\u2019unit\u00e0 paramilitare che venne paracadutata in Piemonte, nel biellese, con funzioni di addestramento e collegamento. Arrestato durante un rastrellamento venne deportato al <strong><em>Polizeilicher Durchganglager<\/em> di Bolzano<\/strong>. Sopravvissuto al lager, da cui usc\u00ec il 30 aprile 1945, decise di unirsi ad una formazione partigiana della Val di Fiemme. <strong>Cadde in combattimento il 4 maggio 1945, in quella che \u00e8 ricordata come l\u2019ultima strage tedesca sul suolo italiano<\/strong>. <br>\n<strong>Marincola \u00e8 una figura di attraversamento, di luoghi, tempi, contesti differenti<\/strong>: i diversi aspetti della storia coloniale italiana, i percorsi variegati dell\u2019antifascismo italiano, cos\u00ec come quelli del movimento resistenziale, eterogeneo in quanto alle strutture ed alle modalit\u00e0 pratiche, cos\u00ec come alle posizioni ideologiche o, ancora, nelle dinamiche politiche e relazionali con i comandi alleati. <br>\nLa sua storia, ricostruita tramite la documentazione di origine partigiana, quella prodotta dallo <em>Special Operations Executive<\/em> britannico, nonch\u00e9 una preziosissima raccolta di suoi scritti autografi, e accompagnata da diverse testimonianze di amici e compagni di lotta, sfugge al facile stereotipo retorico del partigiano eroe e vittima che, traslato dall\u2019archetipo cristiano del salvatore, de-individualizza determinate figure attribuendo loro il ruolo del \u201cmorto per la libert\u00e0\u201d dei posteri. \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Razza partigiana ricostruisce la vicenda biografica di Giorgio Marincola, uno dei pochi italiani afrodiscendenti nella storia della Resistenza. Marincola era nato in Somalia nel 1923 da un sottufficiale italiano e una donna somala. Riconosciuto dal padre, arriv\u00f2 in Italia nella seconda met\u00e0 degli anni \u201820. All\u2019et\u00e0 di dieci anni si trasfer\u00ec a Roma, dove frequent\u00f2 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.razzapartigiana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.razzapartigiana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.razzapartigiana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.razzapartigiana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.razzapartigiana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/www.razzapartigiana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1178,"href":"https:\/\/www.razzapartigiana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2\/revisions\/1178"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.razzapartigiana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}